Monica Sgherri - capolista regionale di “Federazione della Sinistra – Verdi” – sull’ok dell’Europa agli OGM: “decisione grave e da respingere. In Toscana grazie a noi vi è il NO agli OGM nel programma elettorale del centro sinistra.”
2010-03-03
Una scelta grave e da respingere la decisione europea che apre le porte agli Organismi Geneticamente Modificati in agricoltura.
Scelte come questa che mettono in serio rischio le biodiversità locali, le produzioni tipiche e che quindi colpiscono anche l’economia non possono assolutamente esser prese senza il consenso esplicito e diretto degli Stati e delle popolazioni interessate.
Una scelta – questa sugli OGM – profondamente sbagliata tanto più se si tiene conto della fase che stiamo attraversando, nella quale l’incuria verso la natura e l’ambiente, l’abbandono delle campagne, le speculazioni edilizie, ecc sono causa di fenomeni in forte aumento quali il dissesto idrogeologico, fenomeni producono costi altissimi per la collettività.
Vi sarebbe invece estrema urgenza e necessità di curare il territorio, anche grazie a produzioni agricole tipiche e di qualità, territorio che seguendo questa strada potrebbe diventare fonte rilevante di nuovi lavori e nuovi posti di lavoro.
Il via libera agli OGM va nella direzione opposta rispetto a tutto questo.
Va quindi posto il massimo impegno affinché l’Europa torni sui suoi passi; in Toscana si va invece nella direzione giusta: siamo stati noi a chiedere ed ottenere il NO agli OGM nel programma elettorale del centro sinistra per le elezioni regionali.
La Capolista nel listino Regionale della lista “Federazione della Sinistra – Verdi”:
Monica Sgherri


