You are here: Home Vicenda dei fusti inquinanti nel mare della Gorgona. Risposta ieri in aula all’interrogazione dei consiglieri “Fed. Sinistra – Verdi”. Sgherri:” bene il monitoraggio ma non può soddisfare che non vi sia ancora una data certa per il recupero".
Document Actions

Vicenda dei fusti inquinanti nel mare della Gorgona. Risposta ieri in aula all’interrogazione dei consiglieri “Fed. Sinistra – Verdi”. Sgherri:” bene il monitoraggio ma non può soddisfare che non vi sia ancora una data certa per il recupero".

2012-01-11

Firenze, 10 gennaio.“Se è positivo che – per il principio di precauzione – vengano annunciati monitoraggi continui al fine di verificare che non vi sia inquinamento del mare, certo non può dirsi soddisfacente il fatto che - nonostante il coinvolgimento, certo benvenuto, anche del governo -, manchi ancora una data certa per il recupero dei fusti, recupero a cui deve essere obbligato l’armatore della nave coinvolta in tempi necessariamente celeri. Bisogna infatti evitare il rischio di aspettare che il materiale finito in mare rimanga lì – seppur monitorato – magari finché non si possa realizzare il potenziale inquinamento.

Inoltre, più in generale, dalla vicenda emerge il tema del rafforzamento dei controlli: è infatti inaccettabile che basti una giornata di mare “cattivo” perché possano finire in mare anche materiali così altamente pericolosi.”

Così Monica Sgherri – Capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale in merito alla comunicazione – oggi in aula – dell’assessore all’ambiente al riguardo della perdita dei fusti perduti in mare dal cargo “Venezia” lo scorso 17 dicembre, comunicazione con la quale è stata data risposta anche all’interrogazione di cui Sgherri è prima firmataria. Sulla vicenda – prosegue Sgherri – terremo altissima la guardia e l’invito che facciamo è a tenere costantemente informato il Consiglio sull’evolversi della vicenda e sui dati emergenti dal monitoraggio in continuo della situazione. “Una vicenda – conclude Sgherri – che emerge in tutta la sua gravità, tanto più che non si tratta, a quanto appreso e riportato anche dalla stampa, del primo episodio del genere nell’area, area per giunta degna di particolare tutela in quanto facente parte del santuario internazionale dei cetacei. La nostra interrogazione – conclude Sgherri – ha avuto, a quanto pare, il merito di moltiplicare gli sforzi e tenere alta l’attenzione sulla vicenda, come dimostrano anche i contenuti della conferenza stampa tenuta oggi, fra gli altri, da rappresentanti della Giunta Regionale: conferenza stampa certo però più opportuna se fosse stata tenuta dopo e non prima la comunicazione di oggi pomeriggio al Consiglio, questo per il dovuto rispetto del Consiglio medesimo.” 

REGISTRATI PER RICEVERE LE NOTIZIE VIA MAIL



 
Area Multimedia Vedi tutti gli highlights Vedi tutte le news dalla rete Acesso utenti registrati