You are here: Home Easy Green ex ISI. Interrogazione di Sgherri e Marini. Sgherri:”situazione delicata da più punti di vista. Necessario proseguire nel seguirla con la massima attenzione"
Document Actions

Easy Green ex ISI. Interrogazione di Sgherri e Marini. Sgherri:”situazione delicata da più punti di vista. Necessario proseguire nel seguirla con la massima attenzione"

Sgherri:" da scongiurare il rischio che venga minata l’unitarietà del progetto di rilancio e quindi la sua efficacia e la tenuta occupazionale.”

2012-02-02

ISIIntestata2febbr2012.doc (Microsoft Word Document 42Kb)

Firenze, 2 febbraio. E’ doveroso continuare a seguire con la dovuta attenzione gli sviluppi della vicenda Easy Green ex ISI di Scandicci e bisogna ottenere il massimo della chiarezza in merito, la questione lo impone in quanto si tratta del futuro del sito produttivo e del lavoro per oltre trecento lavoratori; la nuova proprietà ha dato rassicurazioni in tal senso e questo è certo positivo, ma – memori anche dei numerosi stop che nel tempo la prospettata ripartenza produttiva ha avuto – la guardia deve restare alta, visto anche che siamo ad uno snodo delicato quale la fine, il 7 febbraio prossimo, del periodo di curatela e che uno dei partner aziendali – EnEco – ha annunciato la volontà di trasferire parte della produzione in in un sito diverso da quello di Scandicci: anche a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, cioè la volontà di quest’ultimo di mantenere gli impegni sull’occupazione – per 75 lavoratori ex Isi – va però scongiurato il rischio di uno “spacchettamento” proprietario – magari con altri partner che seguano le stesse orme di En Eco -  che potrebbe mettere a repentaglio l’unitarietà del progetto di rilancio aziendale e la conseguente salvaguardia occupazionale. Così Monica Sgherri – Capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale spiega la ratio dell’interrogazione presentata oggi alla Giunta, interrogazione sottoscritta anche dal collega di Gruppo Paolo Marini. A quanto appreso – prosegue Sgherri- in un recente incontro fra tutti gli attori della vicenda la proprietà – la nuova proprietà ha annunciato di voler mantenere gli impegni, fra cui la presentazione prossima del piano industriale: su quali saranno le linee del medesimo e sugli sviluppi della vicenda anche la Regione – così come ha sempre fatto, sia la Giunta che il Consiglio – deve essere estremamente vigile in quanto i tempi stringono e non ci si potrebbe permettere un nuovo stop al progetto di rilancio. Inoltre – conclude Sgherri – c’è da comprendere come verranno selezionati i 75 lavoratori che, nelle intenzioni di EnECo verranno impiegati in altro sito produttivo. Insomma, situazione delicata e stringente che su cui va posta la massima e puntuale attenzione.
In allegato l'interrogazione presentata.

ISIIntestata2febbr2012.doc (Microsoft Word Document 42Kb)

REGISTRATI PER RICEVERE LE NOTIZIE VIA MAIL



 
Area Multimedia Vedi tutti gli highlights Vedi tutte le news dalla rete Acesso utenti registrati