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080925 IO sulla “situazione ambientale della Piana Fiorentina, in riferimento agli effetti su di essa a causa degli interventi e progetti urbanistici futuri in previsione all’interno della stessa Piana”

Firmataria Monica Sgherri

2008-09-26

IOCastello2interrgazioneIntestata.doc (Microsoft Word Document 127Kb)


Oggetto: interrogazione orale in merito “alla situazione ambientale della Piana Fiorentina, con particolare riferimento agli effetti su di essa a causa degli interventi e progetti urbanistici futuri in previsione all’interno della stessa Piana

 

 

Ricordato

 

Che nella “piana fiorentina” sono attualmente presenti importanti siti logistico urbanistici quali l’aereoporto “Vespucci”, l’autostrada, numerosi centri commerciali, che si caratterizzano anche per la loro natura di forti attrattori di inquinamento.

 

Preso atto

 

Che nell’area suddetta è prevista la realizzazione di alcuni ulteriori progetti urbanistici di grande consistenza, mentre di altri è stata avanzata la proposta di realizzazione. Fra i principali vi sono l’impianto di incenerimento dei rifiuti, il Polo Oncologico,  l’ampliamento dell’aereoporto e/o la sua ristrutturazione, il nuovo stadio con annesse strutture per una cosiddetta “cittadella dello sport”

 

Premesso che

 

L’area territoriale della “piana fiorentina” è individuata dal Piano regionale di risanamento e mantenimento della qualità dell’aria 2008-2010 – approvato nel giugno 2008 dal Consiglio Regionale - come già attualmente fortemente “problematica” dal punto di vista dell’impatto ambientale.

 

Rilevato

 

Come recita la mozione collegata al Piano Regionale di Risanamento e mantenimento della qualità dell’aria 2008 – 2010, approvata dal Consiglio “che lo stato della qualità dell’aria in Toscana:

-              nonostante un decremento costante sia dei valori della concentrazione  media annua sia del numero dei superamenti nell’arco dell’anno del valore limite espresso come media giornaliera, presenta ancora  in alcune zone del territorio regionale criticità per il materiale particolato fine PM10 e in misura minore per il biossido di azoto NO2 e l’Ozono O3 nel periodo estivo;

-              che permangono ancora 4 zone di risanamento: Comunale di Grosseto Montecatini Terme Viareggio, di Pisa-Livorno, della Piana Lucchese, dell’area metropolitana Firenze-Prato perché presentano il superamento di almeno un valore limite per una sostanza inquinante e pertanto classificati C,  che interessano il 36% della popolazione residente

-       che i livelli di PM10 misurati nella città di Firenze, ed omogenei per l’area della piana (per circa il 72% sono attribuibili alla mobilità);

-              nel triennio esaminato dal rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità i valori sono  di 43,4 mcg/mc (media giornaliera) nel 2002-2004 e che essi rappresentano una riduzione di 2,6mcg/mc rispetto al periodo 1999-2001 (studio Misa) mentre i dati di qualità dell’aria del triennio 2005-2008 si sono ridotti del 14% (A.R.S)

-              Che le fonti di emissione del PM10 secondo il rapporto dell’OMS  è per il 47% di origine autoveicolare e lo studio Hearts, su tre città pilota tra cui Firenze, stima che le opere di viabilità, quando realizzate, potranno comportare una riduzione del PM10 del 38% e che di conseguenza la realizzazione delle opere in corso porterà i livelli di PM10 dagli attuali valori di 43,4 mcg/mc nella migliore delle ipotesi a 26,8 mcg/mc;

-              Rilevato dunque che i livelli medi giornalieri attuali sono ancora lontani dal limite dell’Unione Europea e che ad opere pubbliche realizzate essi scenderanno sensibilmente a 26,8mcg/mc pur rimanendo comunque sopra i limiti dell’Unione Europea;”

 

 

Ricordato altresì

 

che il PRAA 2007-2010 assume il macroobiettivo C1 “Ridurre la percentuale di popolazione esposta ad inquinamento atmosferico individuando come obiettivo specifico la redazione del PRRM;

che il PRRM recepisce e da attuazione alle priorità espresse dal PRAA  indirizzate al risanamento ed al mantenimento della qualità dell’aria e alla riduzione delle emissioni de gas serra

 

Ricordato inoltre

che la suddetta mozione collegata all’approvazione del PRRM impegna la Giunta Regionale

-  a  rispettare il cronoprogramma  dei tempi per l’adozione degli ulteriori atti necessari (tra cui entro tre mesi dall’approvazione del piano: l’adozione delle Linee guida sulla valutazione della qualità dell’aria e sull’utilizzo di mezzi mobili, entro sei mesi dall’approvazione del piano: il Piano stralcio per la definizione di valori limiti di emissione per nuovi impianti produttivi e criteri per la loro localizzazione, nonché le Direttive tecniche - Piano Stralcio - per le procedure di VIA) per la piena attuazione del PRRM dandone informazione alla commissione competente;

- A predisporre quanto necessario al fine  di adottare entro l’anno 2009 la legge regionale di riordino delle competenze e aggiornamento, avente valore di testo unico regionale in materia di gestione della qualità dell’aria ambiente e di strumento di integrazione con le altre politiche regionali;

- A predisporre entro sei mesi uno studio di approfondimento e verifica degli indirizzi al fine del raggiungimento degli obiettivi per le zone di criticità ambientale  classificate in C per le quali è richiesta la redazione di uno specifico piano o programma di risanamento;

 

Preso atto inoltre

 

Che l’aereoporto “Vespucci” di Firenze ha avuto negli ultimi mesi un positivo aumento quantitativo di trasporto passeggeri, dovuto alla fruizione di velivoli di maggiore grandezza, ma anche all’aumento del numero di aeromobili in partenza ed arrivo nello scalo fiorentino.

Che tali aumenti hanno comportato un aumento consistente dell’inquinamento atmosferico ed acustico

Che – a tale riguardo – nel recente Consiglio Regionale straordinario sulla situazione aeroportuale regionale, tale condizione del “Vespucci” è emersa con chiarezza, e che in quell’occasione è stata approvata una mozione nel quale si conferma “a partire dalle recenti scelte approvate nel PIT, l’impegno prioritario nelle sedi opportune tutti i progetti di messa in sicurezza, di qualificazione e di sviluppo qualitativo dell’aereoporto di Peretola, a cominciare dall’urgente abbattimento dell’inquinamento acustico ed atmosferico secondo le prescrizioni ed indicazioni assunte dalle competenti autorità, che siano all’interno di un quadro di utilizzazione equilibrata e sostenibile del delicato territorio sul quale esso è insediato”. Prescrizioni e scelte già assunte fin dal 2003 e a tutt’oggi in gran parte non realizzate.

 

Visto che

 

è iniziato l’iter istituzionale per giungere all’approvazione del regolamento disciplinante le procedure di Valutazione d’Impatto Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica

 

Valutato che

 

Tenuto conto dei siti urbanistici già presenti, quelli in via di realizzazione, quelli già approvati e da realizzare e quelli proposti – ricordati in narrativa – l’area della piana fiorentina subirà modificazioni significative dal punto di vista degli impatti ambientali presumibilmente peggiorative

 

 

 

Interroghiamo la Giunta Regionale per sapere

 

 1) se intenda farsi promotrice di un accordo istituzionale con gli Enti Locali dell’area in questione al fine di giungere alla predisposizione di un piano di indirizzo territoriale specifico per l’area della piana fiorentina che verifichi la compatibilità ambientale degli interventi suddetti

2) se intenda – in via cautelativa – sostenere la necessità e la conseguente predisposizione di una complessiva Valutazione Ambientale Strategica per la piana fiorentina che sia preventiva – e quindi funga da precondizione – all’approvazione e/o realizzazione dei suddetti progetti urbanistici

 

-  3) se non intenda – vista la complessità e la delicatezza degli effetti che la realizzazione dei progetti suddetti avrebbero per i cittadini della Piana Fiorentina e per tutti i toscani - predisporre tutto il materiale tecnico e l’assunzione di un indirizzo preciso e esaustivo rispetto ai punti 1 e 2 del dispositivo della presente interrogazione anche nell’ottica della realizzazione di un Consiglio Regionale specifico sul tema della condizione urbanistica e ambientale della Piana Fiorentina medesima, alla luce in particolare dei suddetti progetti previsti

 

 

                                                                                                            La Consigliera

 

                                                                                                            Monica Sgherri

 

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